Rumore su carta. Il ritmo della letteratura dal Beat ai postmoderni – Massimo Padalino

In fondo, lo “scrittore d’oggi” non ha mai smesso di inseguire un sogno antico:
nutrirsi di musica, parlandoci di essa e trasformandola in pagina scritta-partitura.

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Un libro che riesce a rendere centrale e ancora significativo uno dei temi più inflazionati della cultura popolare in generale, ovvero il rapporto tra musica e letteratura.

 

 

 

 

 

 

 

ISBN: 9791282325097
Pagine: 336
Prezzo: € 19,00
Formato: 14×22, brossura con alette
In libreria: giugno 2026

Disponibile su Amazon

Rumore su carta. Il ritmo della letteratura dal Beat ai postmoderni si concentra su uno dei temi più incisivi della cultura popolare, il rapporto tra letteratura e musica, con un approccio in cui l’approfondimento va sempre di pari passo col volo pindarico. Padalino, come sottolinea Fabrizio Zampighi nella prefazione al volume, è “capace di adattarsi a differenti formati e tematiche proprio perché figlio di una cultura personale enciclopedica”. Padalino ci guida attraverso la letteratura del Novecento e ci mostra come in essa il testo diventi spartito, ritmo, loop, improvvisazione, da Jack Kerouac che voleva scrivere romanzi come assoli bebop, a Allen Ginsberg che modellava i versi sul respiro del jazz, fino a William S. Burroughs, che trasformò la pagina in una macchina da remix col cut-up, e così via. Con la Beat Generation prende spunto l’idea che un romanzo possa funzionare come un disco: trac- ce, variazioni, ritorni tematici. Da lì la scia continua: Philip K. Dick che vibra come un’interferenza radio, J.G. Ballard che scrive paesaggi sonori post-industriali, Pynchon che incrocia compositori reali a partiture irreali; Don DeLillo che fa del rumore mediatico una partitura narrativa, Chuck Palahniuk che costruisce romanzi come set punk, David Foster Wallace che cita il rap come modello di crossover stilistico, Bret Easton Ellis che usa le playlist come palinsesto romanzesco e infine Lansdale che scaraventa Elvis, oramai ridotto a una vecchia cariatide rock, in un universo parallelo. Questo libro è una visita guidata alle pagine degli scrittori (post-)moderni che non solo parlano di musica e la citano, ma a lei si ispirano fino a farla (ri)suonare.

Massimo Padalino

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