“Il ritratto di un isolamento condiviso, del modo in cui gli uomini si ripiegano su sé stessi
invece di fare i conti con la parte più profonda di sé”.
The New York Times Book Review
“Un’opera d’esordio folgorante e compiuta,
firmata da una nuova, potente voce del western noir”.
Kirkus Reviews
ISBN: 9791282325110
Pagine: 208
Prezzo: € 19,00
Formato: 14×22, brossura con alette
Traduzione dall’inglese di: Chiara Tambone
In libreria: ottobre 2026
Siamo in una piccola città rurale del Colorado, nel pieno dell’inverno: Tom Horak ha appena ucciso il suo migliore amico, Rust Hawkins. Morris Green, il pastore luterano della città, sta attraversando una profonda crisi di fede, e lo sceriffo Tomlinson, in procinto di andare in pensione, viene ora coinvolto nel mezzo di un’indagine per omicidio. I capitoli del romanzo scritti dal punto di vista di Tomlinson fungono da sorta coro greco: lo sceriffo si pone la medesima domanda che si pone il lettore: cosa può spingere un uomo a compiere un atto tanto violento? E forse la risposta risiede nei ricordi di Tom, che, dopo avere commesso il delitto, si rifugia in una baita in montagna e lì rievoca i ricordi della sua difficile infanzia e rimpiange un amore perduto. Un groviglio di dolore che sembra sbrogliarsi solo nel legame tra Green e il figlio orfano di Rust, padre e figlio improvvisati, i quali trovano l’uno nell’altro un senso di casa e famiglia.
Salvezza, l’opera d’esordio di C. William Langsfeld, tradotto da Chiara Tambone, è un romanzo corale che indaga il lato oscuro della mascolinità occidentale, i rapporti tra padre e figlio e il vuoto di un’esistenza priva di redenzione, con la bellezza grandiosa e a tratti minacciosa delle Montagne Rocciose a fare da sfondo.
Sulla stampa e sui blog
Salvezza in anteprima su Satisfiction, di Carlo Tortarolo
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