Antonino Trizzino – Il punto cieco

Il rapporto tra destino e letteratura, tra zone d’ombra, silenzi e creatività artistica

Cinque brevi saggi – spietati e poetici – per raccontare le vite di autori e personaggi che hanno fatto del vivere nell’ombra il punto di forza delle loro esistenze. Esistenze incontrollate e incontrollabili, come quelle degli androidi di Philip Dick, dello scrivano Bartleby, del folle Walser o del copilota Andreas Lubitz, che decise di schiantare un Air-bus con centoquarantanove passeggeri sulle montagne dell’Alta Provenza. A lui è dedicato l’unico scritto non esattamente letterario di questa raccolta, il saggio che nel modo più agghiacciante mostra quanto possa essere potente il richiamo del destino, più forte di ogni volontà o decisione umana.

 

 

ISBN: 9788832036145
Pagine: 128
Prezzo: € 16,00
Formato: 14×22 brossura con alette
In libreria da: gennaio 2020

Disponibile su Amazon

C’è un punto in cui l’occhio umano non vede: gli scienziati lo chiamano punto cieco, e di questo si tratta, di una zona d’ombra nella retina dove non arrivano la luce e le immagini esterne. Per fortuna interviene il cervello a “riempire” quel buco nero: capta informazioni dalle aree dell’occhio circostanti e le proietta su quel vuoto. L’esistenza di questo punto cieco è tanto spaventosa quanto affascinante. Come lo sono tutte le zone d’ombra: le parti segrete di ciascuno di noi, le aree oscure del mondo, i punti ciechi nella vita e nell’arte.

Antonino Trizzino ha studiato autori e personaggi letterari che hanno condotto esistenze isolate, oscure, e ha raccontato le zone d’ombra in cui hanno trasformato la loro riluttanza in un’ostilità creativa. Il punto cieco è la storia delle loro vite e delle loro creazioni, ed è anche una riflessione sul rapporto tra solitudine, destino e letteratura.

Herman Melville, Philip K. Dick, Robert Walser, Gottfried Benn: sono uomini che non hanno avuto paura del vuoto, che si sono consegnati all’abisso delle incertezze. Da lì hanno prodotto opere che hanno influenzato la storia della letteratura, da lì ci ricordano che dietro il sipario della realtà potrebbe nascondersi qualcosa. E che questo qualcosa tende a essere segreto, a essere come un presagio.

Sulla stampa e sui blog

Il punto cieco su BooksHighway, di Marco Denti

Il punto cieco su SoloLibri, di Mario Bonanno

“L’abisso di Philp K. Dick”: un estratto di Il punto cieco su Globalist

Condividi