Nicola Manuppelli – Domani è un posto enorme. Un’amicizia con Chuck Kinder

Domani è un posto enormeI Wonder Boys sono tornati!

Un libro che riporta in vita le atmosfere, le discussioni, le bravate compiute da quel circolo di meravigliosi ragazzi e pessimi uomini che gravitava intorno a Chuck Kinder: da Raymond Carver a Richard Ford, da Scott Turow a Michael Chabon

Un memoir, un romanzo di iniziazione, un viaggio in compagnia di una straordinaria comunità di scrittori

 

 

 

 

ISBN 9788832036435
Pagine: 352 – Prezzo: € 22
Formato: 14×22 brossura con alette
In libreria da ottobre 2021

Disponibile su AmazonBookdealer

“Non lasciare mai che la verità intralci una buona storia” amava dire Chuck Kinder a Nicola Manuppelli, il giovane italiano che avrebbe voluto scrivere la sua biografia. Le cose che Kinder gli andava raccontando di sé non erano necessariamente vere, ma erano buone storie. I due si erano conosciuti nel 2008. Divenuti presto intimi amici, il celebre scrittore gli aprì le porte del suo mondo: un’allegra brigata di “pessimi uomini” con i loro meravigliosi romanzi e le loro vite disastrate e complesse, rinsaldate però da un fortissimo senso dell’amicizia.

Basato sulle lunghe chiacchierate e le centinaia di email che Manuppelli ha scambiato con Kinder, la moglie e gli amici, Domani è un posto enorme è un romanzo di iniziazione, ma pure il ritratto di un eccezionale circolo letterario. Nelle sue pagine rivivono le atmosfere, le discussioni, le bravate compiute da quei “fuorilegge” che gravitavano intorno a Chuck Kinder: amici e allievi quali Raymond Carver, Richard Ford, Scott Turow, Lee Maynard, Thomas Zigal, Tobias Wolff, Larry McMurtry e Michael Chabon, il quale fece rivivere queste esperienze nel romanzo – poi film – Wonder Boys.

Tra feste, sbronze colossali, gite in rafting e lezioni di scrittura, dall’imprevedibile giorno in cui Chuck Kinder e Raymond Carver divennero amici per la pelle a quello in cui lo stesso Carver suggerì all’allora esordiente Richard Ford di andare a conoscere Kinder per sbloccare la sua crisi creativa, il memoir di Manuppelli tratteggia uno speciale approccio all’arte, all’amicizia, all’esistenza e anche all’amore; al tempo stesso, celebra l’opera di Chuck Kinder e ricorda a tutti, lettori e aspiranti scrittori, che “domani è un posto enorme”, come lo sono la vita e la letteratura.

Nicola Manuppelli

Sulla stampa e sui blog

«Con Kinder due chiacchiere su romanzi e grandi autori» su Libertà, intervista di Barbara Belzini a Nicola Manuppelli

Domani è un posto enorme a RaiCultura

Domani è un posto enorme su Mescalina, di Federico Sponza

Domani è un posto enorme su Senzaudio, di Gianluigi Bodi

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