W. K. Stratton – Il Mucchio Selvaggio

 

Sam Peckinpah, una rivoluzione a Hollywood e la storia di un film leggendario

«Stratton ricuce tutte le storie della Storia: la storia della Rivoluzione Messicana, la storia della fascinazione di Peckinpah per il Messico, la storia delle relazioni tra Messico e Stati Uniti, la storia della realizzazione del film. Una lettura fondamentale per i tanti fan del film ma anche per gli appassionati di western e di cinema in generale»

Kirkus Reviews

 

 

ISBN: 9788832036091
Pagine: 420
Prezzo: € 20,00
Traduzione: Claudio Mapelli
Formato: 14,50×20 brossura con alette
In libreria da: settembre 2019

Inserito tra i più grandi film di tutti i tempi dall’American Film Institute, Il Mucchio Selvaggio di Sam Peckinpah è la storia di una banda di fuorilegge che sono a un passo dal pensionamento. Quando la loro ultima rapina al treno va storta, i pistoleri ritirano in Messico e s’imbattono in un feroce generale della Rivoluzione Messicana, che offre loro l’occasione della vita. Concepito da uno stuntman, diretto da un regista scomodo e girato nella polvere e sotto il sole cocente del deserto messicano, il film sembrava maledetto. Invece, diventò subito un classico in grado di gettare un’ombra scura e violenta sul cinema western riscrivendone le regole. In questo suo saggio, W.K. Stratton ricostruisce l’affascinante storia del concepimento del film e documenta per la prima volta lo straordinario contributo dato dagli attori e dai tecnici messicani al suo imperituro successo. Forgiato dal famigerato regista Sam Peckinpah, e interpretato da attori quali William Holden, Ernest Borgnine, Edmond O’Brien e Robert Ryan, il film fu anche il prodotto di un’industria e di una nazione in profondo mutamento. Nel 1968, l’anno in cui fu girato, il cinema degli studios che aveva perpetuato il mito del valoroso cowboy in pellicole quali Sentieri selvaggi era giunto al collasso, e l’America era profondamente scossa dal Vietnam, dagli scontri razziali e dagli omicidi di piazza. Il Mucchio Selvaggio parlava all’America in un momento in cui la guerra e la violenza più insensata sembravano permeare tanto la vita domestica quanto la scena internazionale.

Stratton

 

Sulla stampa e sui blog

Il Mucchio Selvaggio su L’Osservatore Romano, di Gaetano Vallini

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